
Certo che il nostro 2013 è partito proprio alla grande!!!
Siamo freschi di ritorno dalla grande terra francese, dove abbiamo potuto degustare e vivere cose molto belle e piacevoli, ma vi faremo un post o più dedicati a Parigi ed alla Loira, con foto e resoconti di viaggio.
Nel frattempo vi segnaliamo due bellissime serate carnevalesche, questa sera, a Genova e a Verona:
A Genova presso il Bar la Pausa, saremo ospiti con i nostri vini ed Angiolino Maule che accompagnerà la degustazione intitolata “Italia VS Francia”:
le due bollicine più nobili ad aprire la serata ed accompagnare gli antipasti vedranno il confronto tra lo Champagne Cuveè du Fils di Bourgoise-Diaz con il Saten Pas Operè di Ca’ del Vent.
Quindi la serata continuerà sull’asse Gambellara/Loira, o meglio Angiolino Maule e i nostri vigneron francesi, ovvero Christian Chaussard, Cyril Le Moing ed Olivier Cousin, per un confronto tra maestri nel loro genere, dove la natura la fa da padrona, per vini puliti e senza alcuna aggiunta, neppure di solforosa. L’annata per i bianchi e i rossi è in comune, la 2010.
La Garganega e il Chenin blanc con il Pico 2010 de La Biancara ed il Kharakter 2010 di Christian e Nathalie, della zona Jasnières, regione tra quelle più a nord di tutta la vastissima Loira.
Il SoSan 2010, Tocai Rosso dei Colli Berici ed il Cabernet Franc da vigne vecchie di Cyril, il Vignes Centenaires 2010, nella zona dell’Anjou, a sud di Angers.
Infine il Recioto 2002 da uve garganega appassite ed un incredibile Chenin blanc vendemmiato tardivo e con la botrite, il Soleil de Samonios 1994 di Olivier Cousin, siamo sempre in Anjou.
A Verona, presso l’ Osteria Ripasso, festa del giovedì grasso con cena emiliana: tigelle e gnocchi fritti, galani (o chiacchere se preferite chiamarle così) e frittelle.
Non potevamo mancare, dissetando la serata con i vini dell’Emiliano più gagliardo che c’è, ovvero il buon caro amico Camillo Donati, rè del Lambrusco e della Malvasia, quella dolce.
Ideale per sgrassare i palati dai fritti, con la sua acidità ed i tannini freschi il Lambrusco, ad accompagnare in un tripudio zuccherino il mosto parzialmente fermentato ma di altissima beva, quello della Malvasia!
Cin cin!
