Christophe Lefèvre

Christophe proviene da una famiglia di vignaioli, nel 1995 decide di iniziare a produrre i propri champagne e fin da subito si certifica bio, cosa che all’epoca non era affatto di moda. Il villaggio di Mont Bonneil è un borgo che domina la Vallée de la Marne, si trova a pochi chilometri dalla cittadina di Chateau-Thierry, a sud del dipartimento dell’Aisne. I vigneti si estendono per4,5 ettari su un dislivello di 100 metri: la parte inferiore è costituita da un terreno sabbioso composto da limo alluvionale, la parte centrale è un terreno calcareo con un substrato di sabbia, mentre la cima ha maggiore presenza di argilla ed un terreno sempre calcareo. La varietà dei terreni dona maggiore complessità ed armonia e le varietà piantate sono pinot meunier per il 75%, pinot noir per il 15% ed un 10% di chardonnay, con una densità di impianto di 8.000 ceppi per ettaro. Le uve vengono pressate orizzontalmente da una pressa tradizionale Coquard sollevata, i mosti vengono travasati per pressione, senza utilizzo di pompe; fermentano spontaneamente in acciaio e non vengono mai zuccherati. Tutti i vini fanno la fermentazione malolattica naturalmente, in quanto non vengono né filtrati, né raffreddati. Ad oggi accompagnato dal prezioso aiuto del figlio continua a produrre champagne che donano emozioni vinose, equilibrati, profondi che si discostano dai classici champagne, per regalare eleganza e parlare della terra da cui provengono.

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