Una Questione Etica

Dopo qualche anno di esperienza e di vissuto nel mondo del vino siamo arrivati a capire che il nostro lavoro è anche una questione etica. Una responsabilità e un buon agire nei confronti del prossimo. Non necessariamente solo un nostro cliente, ma anche chi lavora affinché il nostro obiettivo si porti a termine.

Abbiamo vissuto da dentro il movimento italiano e francese dei vini naturali. Agli inizi degli anni duemila con Vini Veri e VinNatur in Italia, la corrente della biodinamica, e altre associazioni di vin naturel in Francia, abbiamo imparato a capire cosa significhi fare vini sani, privi di pesticidi in vigna e di additivi in cantina.

Un movimento che con la sua onda lunga ha portato a cambiare, in meglio, la qualità media dei vini.
Abbiamo passato il primo ventennio del duemila e si sente molto di più parlare di sostenibilità, di bio, di fermentazioni spontanee, di riduzione della solforosa o delle filtrazioni. Restano però pochi produttori che riescono ad ottenere qualità autentica. La naturalezza deve essere condizione necessaria per l’espressività e non deve essere fine a sé stessa. I vini devono essere quindi profondi eleganti, e precise espressioni del territorio di elezione da dove derivano. Serve consapevolezza, coscienza e molta esperienza.

Serve aver sbagliato e soprattutto averlo riconosciuto. Il lavoro del vignaiolo è difficile e, come diceva Lino Maga, “il vino è una cosa seria”. Gli interpreti del territorio che abbiano, la conoscenza, i luoghi vocati, i vitigni, il coraggio e, perché no, la fortuna di riuscirci sono davvero pochi. Perle di rara bellezza che continuiamo a cercare e valorizzare. Ma oggi tutto ciò non basta.

L’etica produttiva che ci dona questi vini sani e buoni, a volte eccellenti, deve essere seguita anche da un’etica del lavoro e personale. E’ per questo che abbiamo la necessità di conoscere a fondo le vignaiole e i vignaioli che sono nella nostra distribuzione. Nasce in noi un senso di responsabilità ed etico che ci impone un’indagine approfondita affinché Arké sia il contenitore fidato da cui attingere. Certe cose, per noi importanti, non sono del tutto scontate. L’etica del lavoro significa: retribuire i dipendenti in modo equo e farli lavorare in un’ambiente sano motivante, per la giusta quantità di ore; onorare i debitori; porre la giusta attenzione alla sicurezza ed igiene sul lavoro. L’etica personale per noi significa rapportarci con persone buone, oneste. Persone che abbiano rapporti umani sani e stabili, ma anche idee politiche che siano democratiche e rispettose delle differenze di genere, religione e di colore della pelle.
Ci piace pensare che Arkè non sia solo una distribuzione di vino. Il vino è la conseguenza del modo di pensare e agire delle persone di cui ci fidiamo, così come ci fidiamo dei loro vini.