Miro
Primitivo in purezza rimasto per meno di una settimana a contatto con le proprie bucce e poi fatto fermentare e affinare in acciaio per circa 18 mesi; le uve provengono da una vigna di circa 1 ettaro piantate ad alberello nel 2005, ne esce un vino gioioso, puntato sulle freschezze e tanto brio, molto godibile e beverino.